La cima del Corvo (1525 m) domina l'area circostante, e si possono osservare le aquile che si librano sulle barre erose dei versanti meridionali, con le loro numerose cavità di nidificazione.
(in Randoxygène 06 Haut-Pays)
A due passi dalla famosa Vallée des Merveilles, la segreta valle della Céva, dove si sente il mormorio delle cascate annegate nel verde, ornata da graziosi borghi di fienili alpini, ha conservato l'atmosfera pastorale di un tempo.
Itinerario :
Dalla frazione di Bergue Inférieur (863 m - b.212), si imbocca il sentiero che costeggia le case in leggera salita rispetto alla strada, trascurando il percorso che sostiene una condotta di alimentazione e si sale dolcemente verso il segreto vallone della Bergue (b.213).
Si sale costantemente nel sottobosco, attraversando i fienili diroccati dell'Ubac (1.208 m), quindi serpeggiando strettamente nel bosco si raggiunge il Col de Tate (1.450 m - b.214).
In breve tempo si raggiunge la vicina cima del Corvo (1.525 m) sulla sinistra. Dopo questo breve percorso di andata e ritorno, dal colle si segue il percorso segnalato che aggira la vetta e le sue propaggini sul versante occidentale per trovare la pista Céva (b.215) a 1.200 m, che si segue a sinistra.
Dopo i fienili di Amatte (b.216), si tagliano due tornanti, si riprende la pista per 500 m e la si abbandona (b.217) per tornare alla Bergue Inférieur (b.218) attraverso un traverso in leggera discesa sotto la cresta del Corvo e le sbarre di Brecs.
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Con riserva di condizioni di neve et meteorologiche favorevoli.