Integrato nell'esposizione permanente della preistoria regionale, che presenta oltre 1 milione di anni di evoluzione umana e biodiversità locale, rinnovata nel 2022.
L'obiettivo di questa mostra e di questo dossier è quello di evidenziare il dinamismo geologico, ambientale ed ecologico della nostra regione fino ai giorni nostri.
Durante l'era quaternaria, nell'area compresa tra Cap Martin e Cap Mortola, le popolazioni umane fossili hanno saputo evolversi e adattarsi alle varie trasformazioni causate dai movimenti sismici e dalle diverse fasi climatiche.
Lontano dalla visione un po' statica e romantica del XIX secolo, le nostre coste sono oggi stravolte da trasformazioni non più dovute a cambiamenti naturali, ma all'intervento umano, entrando così in una nuova era, l'Antropocene. Questo nuovo periodo sta già lasciando segni irreversibili sul nostro territorio.
Riusciremo a invertire la rotta e ad agire prima che sia troppo tardi?...
Durante l'era quaternaria, nell'area compresa tra Cap Martin e Cap Mortola, le popolazioni umane fossili hanno saputo evolversi e adattarsi alle varie trasformazioni causate dai movimenti sismici e dalle diverse fasi climatiche.
Lontano dalla visione un po' statica e romantica del XIX secolo, le nostre coste sono oggi stravolte da trasformazioni non più dovute a cambiamenti naturali, ma all'intervento umano, entrando così in una nuova era, l'Antropocene. Questo nuovo periodo sta già lasciando segni irreversibili sul nostro territorio.
Riusciremo a invertire la rotta e ad agire prima che sia troppo tardi?...

