Descrizione
Cerimonia annuale in omaggio ai sei giovani partigiani italiani fucilati sul ponte dell'Ambo dagli occupanti nazisti.
Poi omaggio ai deportati presso il monumento ai caduti di Saorge, seguito da un aperitivo per le famiglie dei partigiani e gli abitanti della zona.
Il 17 ottobre 1944, Lorenzo Alberti, di 23 anni, Michele Bentivolgio, di 20 anni, Francesco Caselli, di 20 anni, Giovanni Giribaldi, di 23 anni, Domenico Moriani, di soli 19 anni, e Carlo Pagliari, di 20 anni, della Divisione Garibaldi, furono colti di sorpresa a Upega (frazione dell'ex Briga Marittima) da un gruppo di soldati tedeschi incaricati di distruggere la resistenza italiana sulle Alpi Liguri, formatasi il 4 ottobre.
Furono portati davanti al consiglio di guerra di Fontan, che li condannò a morte.
Il 24 ottobre furono portati ad Ambo, sotto la vecchia strada del pizzo Saorge. Furono costretti a scavarsi la fossa e fucilati.
Ogni anno, il 25 aprile, giorno festivo italiano che celebra la vittoria sul nazifascismo, si tiene una cerimonia franco-italiana davanti alla lapide commemorativa che segna il luogo dell'esecuzione.
