L'incredibile sito naturale di età cretaceo-giurassica, con la Pointe Marguareis e le sue propaggini, si trova nella parte alta della valle di Réfrei, nel comune di Tende e nell'enclave del comune di La Brigue.
L'altopiano del Marguareïs fa parte di un vasto sito Natura 2000 sul versante francese, che si estende dal canyon della Bendola (447 m) alla cima del Marguareïs (2.651 m), su una superficie di 6.314 ettari. Il sito ospita 24 habitat naturali, 7 dei quali sono considerati prioritari a livello europeo, come le praterie secche con orchidee, i ghiaioni e le foreste antiche. La conservazione di questi habitat, rari su scala europea, è una sfida importante, soprattutto perché occupano quasi tutto l'altopiano, conferendo a quest'area un carattere eccezionale.
Sono presenti 16 specie protette a livello europeo, tra cui sei specie di pipistrelli e tre specie vegetali: l'aquilegia di Bertoloni, la buxbaumia verde e la genziana ligure. Il sito è di notevole interesse per la sua flora vascolare, grazie alle sue caratteristiche geologiche uniche e all'influenza combinata dei climi mediterraneo, alpino e ligure. Questa diversità rende il Marguareïs un vero e proprio rifugio biologico, favorendo un alto livello di endemismo, con specie come l'aglio fiorito di narciso e la carice di Tenda. Il sito ospita anche altre specie protette a livello europeo, tra cui mammiferi, insetti, anfibi, rettili e un'avifauna particolarmente notevole. Tutte queste specie, note come di interesse comunitario, sono elencate nell'Allegato II della Direttiva Habitat, che ne garantisce la protezione nell'ambito della Rete Natura 2000. Un'altra particolarità del sito è la presenza di una fauna troglobitica endemica, specifica degli ambienti sotterranei, che comprende rari molluschi e coleotteri.
Le attività umane sull'altopiano si dividono in tre categorie principali: l'allevamento, la gestione delle foreste e gli sport naturali. Il Marguareïs è un luogo popolare per gli escursionisti, gli appassionati di 4×4, i motociclisti e gli amanti della mountain bike. Queste attività possono avere un impatto sulla flora e sulla fauna locali, in particolare quando si praticano i fuoripista o si danneggiano i pascoli e altri habitat sensibili.
La zona vanta numerose grotte e abissi famosi, tra cui l'abisso di Scarassoun e il suo ghiacciaio fossile, dove il famoso speleologo Michel Siffre ha condotto i suoi esperimenti - solo per speleologi esperti!
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