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La strada della Preistoria

Storia dei primi uomini

Hai voglia di andare a scoprire i resti lasciati dall’Uomo sul territorio di Mentone, Riviera & Merveilles oltre un milione di anni fa? Dal litorale ai contrafforti del Mercantour, il territorio racconta la storia dei primi uomini come da nessuna altra parte. Grotte, pitture rupestri, museo a cielo aperto: qui la Preistoria è un’avventura da vivere!

Museo di preistoria

di Mentone, alla scoperta dei primi uomini

Parti per un viaggio nel tempo sulle tracce dell’Homo erectus! Appena arrivati, si è incantati dalle quattro cariatidi in stile neoclassico presenti sulla facciata. Appena dentro, ci si diverte a seguire passando da una sala all’altra le grandi tappe della storia umana. La tappa clou della visita: l’eccezionale collezione di ossa di animali della grotta del Vallonnet, uno dei siti preistorici più antichi d’Europa! È piaciuta un sacco ai bambini. Al secondo piano, la mostra di archeologia sottomarina ha affascinato i più avventurieri di noi. Promesso, ci iscriveremo la prossima volta ai laboratori dedicati alla scoperta.

Insolito

La grotta del Vallonnet e i suoi tesori preistorici sono stati scoperti nel 1958 da un bambino di otto anni. Un sogno per tutti gli archeologi in erba!

La Valle delle Meraviglie,

il museo a cielo aperto più grande d’Europa

A 2872 m di quota si trova uno dei siti di incisioni rupestri più grandi d’Europa: la Valle delle Meraviglie! 5000 anni fa, gli uomini incisero i segni delle loro credenze intorno al Monte Bego: 50 000 incisioni preistoriche in un santuario di pietra immerso nel cuore del Parco Nazionale del Mercantour. Le lastre di color ocra e rosso levigate dai ghiacciai lambiscono i laghi e le guglie rocciose. La Valle delle Meraviglie è magica e segreta: un vasto territorio pieno di sorprese! Da scoprire dalla primavera all’autunno. E per un’esperienza ideale, prediligi le visite organizzate dalle guide del Parco.

Nei borghi arroccati,

le grotte e i ripari dei primi uomini

Il Riparo Pendimoun di Castellar situato ai piedi della roccia dell’Ormea è servito da riparo ai primi uomini del Neolitico. Selce scheggiata, asce in pietra levigata, frammenti di ceramiche e ossa umane sono altrettante tracce di vita portate alla luce dagli scavi. Non si può visitare il sito ma, buona notizia, il Palazzo Lascaris di Castellar ospita una mostra permanente e gratuita sul tema del Riparo Pendimoun. Una bella occasione per fare una sosta a Castellar, borgo autentico rannicchiato ai piedi delle Alpi!

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